Oggi l'ONU ha approvato la risoluzione che mette al bando le mutilazioni genitali femminili. Ecco un mio commento:
L'approvazione all'ONU della risoluzione che mette al bando le mutilazioni genitali femminili è un importante passo in avanti nell'affermazione dei diritti universali. Dobbiamo questo risultato innanzitutto alle tante donne africane che da anni si battono per questo obbiettivo.
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giovedì 20 dicembre 2012
Situazione carceri: cosa si può fare concretamente?
Prendo spunto dalle domande che mi pone la mia amica Dunia Astrologo per ritornare a parlare di un tema che mi sta molto a cuore e su cui la Commissione diritti umani da me presieduta ha lavorato a lungo. Il rapporto che ha concluso un lungo lavoro sui diritti umani nelle carceri e nei Centri di Identificazione ed Espulsione è stato presentato e discusso in mezza Italia e in particolare dentro molte carceri. E’ diventato uno strumento importante nelle mani di quanti si battono per cambiare una situazione di violazione dei diritti delle persone e di illegalità dello Stato.
Caro Pietro, cosa pensi si possa fare CONCRETAMENTE per la situazione dei carcerati? investire risorse per fare funzionare meglio la giustizia, tagliando all'osso i tempi e i casi della carcerazione preventiva? investire denaro pubblico e privato x costruire nuove carceri? amnistia? Qual è secondo te la soluzione? D.A.La soluzione può venire da una politica fatta sia di decisioni immediate che di politiche di medio e lungo periodo. Il punto di partenza è separare il concetto di pena da quello di carcere, ricorrendo al carcere solo in assenza di altre possibilità. Far crescere vicino alla funzione retributiva (punitiva) la funzione di riaccompagnare il condannato alla responsabilità e alla libertà. E' la Costituzione a dirlo.
Lettera a Napolitano per cittadinanza ai senegalesi feriti
Questa mattina, a nome di tutta Commissione Diritti Umani del Senato, ho inviato una lettera al Presidente Napolitano chiedendo la cittadinanza per i senegalesi feriti a Firenze nel dicembre 2011.
"La Commissione diritti umani del Senato ha inteso fare proprio il merito della lettera aperta a Lei rivolta che esprime che ai cittadini senegalesi sopravvissuti al drammatico agguato di Firenze venga riconosciuta la cittadinanza italiana." E' quanto si legge nella lettera inviata oggi al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano da Pietro Marcenaro, Presidente della Commissione Diritti Umani del Senato.
Il 13 dicembre 2011 in Piazza Dalmazia a Firenze furono assassinati Modou Samb e Mor Diop e furono feriti in modo grave Sougou Mor, Mbengue Cheike e Moustapha Dieng che non potrà più essere
autosufficiente.
"La Commissione diritti umani del Senato ha inteso fare proprio il merito della lettera aperta a Lei rivolta che esprime che ai cittadini senegalesi sopravvissuti al drammatico agguato di Firenze venga riconosciuta la cittadinanza italiana." E' quanto si legge nella lettera inviata oggi al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano da Pietro Marcenaro, Presidente della Commissione Diritti Umani del Senato.
Il 13 dicembre 2011 in Piazza Dalmazia a Firenze furono assassinati Modou Samb e Mor Diop e furono feriti in modo grave Sougou Mor, Mbengue Cheike e Moustapha Dieng che non potrà più essere
autosufficiente.
mercoledì 19 dicembre 2012
Approvata all'unanimità la relazione sull'attività della Commissione Diritti Umani del Senato
Oggi è stata approvata all'unanimità la relazione sull'attività della Commissione Diritti Umani del Senato da me presieduta.
140 sedute, 4 rapporti approvati, decine di visite nei campi Rom, nei CIE e nelle carceri sono solo una parte del lavoro svolto in questa legislatura dalla Commissione Diritti Umani del Senato che si è riunita oggi per esaminare e approvare la relazione finale dell'attività della Commissione.
"Sono soddisfatto del lavoro svolto in questi anni perché pur non avendo poteri sui procedimenti legislativi abbiamo prodotto una cultura e delle idee che sono state utili a costruire iniziative e a creare le condizioni per agire," ha commentato Pietro Marcenaro Presidente della Commissione.
140 sedute, 4 rapporti approvati, decine di visite nei campi Rom, nei CIE e nelle carceri sono solo una parte del lavoro svolto in questa legislatura dalla Commissione Diritti Umani del Senato che si è riunita oggi per esaminare e approvare la relazione finale dell'attività della Commissione.
"Sono soddisfatto del lavoro svolto in questi anni perché pur non avendo poteri sui procedimenti legislativi abbiamo prodotto una cultura e delle idee che sono state utili a costruire iniziative e a creare le condizioni per agire," ha commentato Pietro Marcenaro Presidente della Commissione.
Difesa diritti dei lavoratori agricoli stranieri: una campagna da continuare
La situazione dei lavoratori migranti in agricoltura è uno scandalo che va avanti da troppo tempo. La audizioni che abbiamo avuto con i braccianti in commissione, le visite dai noi effettuate e la presentazione del rapporto Diritti umani e diritti sociali dei lavoratori immigrati in agricoltura, hanno segnato un punto importante nella campagna di difesa dei diritti dei lavoratori agricoli stranieri che merita di essere ancora portata avanti nel nostro paese.
Pietro Marcenaro, Presidente della Commissione Diritti Umani del Senato e candidato alle primarie
Pietro Marcenaro, Presidente della Commissione Diritti Umani del Senato e candidato alle primarie
Per approfondimenti si veda
Seduta n.
62
-
Giovedì 21 Ottobre 2010
Audizione di rappresentanti dei lavoratori migranti di Caserta
Relazione finale attività Commissione diritti umani
Due importanti iniziative lanciate oggi nel corso della relazione finale dell'attività della Commissione Diritti Umani del Senato da me presieduta:
La Commissione straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani del Senato, che oggi ha adottato la relazione finale dei propri lavori, ha occupato buona parte del dibattito conclusivo sull'iniziativa nonviolenta di Marco Pannella.
La Commissione straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani del Senato, che oggi ha adottato la relazione finale dei propri lavori, ha occupato buona parte del dibattito conclusivo sull'iniziativa nonviolenta di Marco Pannella.
martedì 18 dicembre 2012
Giornata mondiale del migrante
La mia dichiarazione di oggi per la Giornata mondiale del migrante:
(AGENPARL) - Roma, 18 dic - "Nella Giornata mondiale del migrante va ricordato che in Italia vivono oltre 5 milioni di persone di origine straniera. Molti di loro sono bambini e ragazzi nati o cresciuti nel nostro Paese, che tuttavia solo al compimento dei diciotto anni si vedranno riconosciuta la possibilità di ottenere la cittadinanza, iniziando nella maggior parte dei casi un lungo percorso burocratico".
(AGENPARL) - Roma, 18 dic - "Nella Giornata mondiale del migrante va ricordato che in Italia vivono oltre 5 milioni di persone di origine straniera. Molti di loro sono bambini e ragazzi nati o cresciuti nel nostro Paese, che tuttavia solo al compimento dei diciotto anni si vedranno riconosciuta la possibilità di ottenere la cittadinanza, iniziando nella maggior parte dei casi un lungo percorso burocratico".
Una bella lettera di auguri dalla fondazione Langer:
Caro Pietro, qui dalla provincia di Bolzano la Fondazione Langer ti manda carissimi auguri di serene festività. Ti ringraziamo per il tuo impegno infaticabile nel sostenere, nel difendere, nell'allargare l'impegno a favore dei diritti umani nel mondo attraverso il tuo impegno personale e la commissione che presiedi.
sabato 15 dicembre 2012
Politiche estere e diritti umani: tra principi e realpolitik
Sul tema “Politiche estere e diritti umani: tra principi e realpolitik” la Commissione diritti umani del Senato ha concluso un rapporto ascoltando molti dei protagonisti – istituzionali e no – in questo campo.
Il 13 e 14 dicembre scorsi ho riunito a Torino oltre 120 parlamentari da 47 paesi europei, che hanno lavorato su questo tema e approvato e sottoscritto una dichiarazione di principio: la Dichiarazione di Torino.
giovedì 13 dicembre 2012
Siria: Marcenaro, si' a deferire ribelli a Corte Penale Internazionale

Mia dichiarazione di oggi sulla situazione in Siria:
Torino, 13 dic. - (Adnkronos) - "Le enormi responsabilita' di Assad, autore di una aggressione inaudita contro il suo popolo, non possono giustificare e fare ignorare le gravi violazioni dei diritti umani di cui si sono resi responsabili in molte occasioni i ribelli. E io concordo con Navy Pillay, alta rappresentante delle Nazioni Unite per i diritti umani, che ha annunciato il loro deferimento per crimini di guerra alla Corte Penale Internazionale". Cosi' Pietro Marcenaro, presidente della Commissione Diritti Umani del Senato intervenendo agli Stati generali dell'Europa sui diritti umani in corso a Torino.
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